Cosa hanno in comune un programmatore e un amministratore di sistemi?Purtroppo quasi sempre molto poco. Infatti queste due attività richiedono skills molto diversi tra loro ma, soprattutto, differenti modi di pensare.
Questa equazione è molto triste perché nella relatà l'assioma è:
"Ogni programmatore che non sia ancheIl motivo è uno ed è semplicissimo: per saper programmare da dio è indispensabile conoscere alla perfezione l'infrastruttura.
un ottimo sistemista,
è un mediocre programmatore."
Infrastruttura significa sistemi operativi. Uso qui il plurale perché non basta conoscere solo microsoft windows, magari anche approfonditamente. Infatti, ciè che costituisce l'infrastruttura è perloppiù UNIX e i suoi parenti (BSD, Linux etc.).
Quindi parafrasando l'assioma di cui sopra:
"Ogni programmatore che non sia anche un ottimo sistemista UNIX,Sembra banale questa frase, in fondo ho solo aggiunto la parola UNIX: ma questa parola cambia tutto il senso.
è un mediocre programmatore."
Ciò che tiene insieme tutto è Internet e Internet è UNIX, punto. Nota bene che io non becco una lira affermando queste cose! E' solo un dato di fatto.
La migliore tecnologia è quella che non si vede...
Adesso vi domando: voi vedete, nella quotidianità, UNIX? No? Infatti non lo vedete quasi mai, ma lo usate quotidianamente: internet è UNIX, al 99,9%.
Vediamo quali sono le doti indispensabili per diventare un sysadmin che si rispetti:
- voglia di divertirsi
- voglia di faticare il meno possibile
- capacità di inventare di volta in volta un metodo di lavoro
- autodisciplina ferrea
- curiosità
- pensare a più di una soluzione
- capacità di trovare scoriciatoie
- saper porre le domande a sé stessi e agli altri
- avere un cervello capace di un discreto preempitive multitasking
- sapere trovare il tempo per studiare ogni giorno qualche tecnologia invisibile...
- saper meditare
"Il computer è un cretino veloce: sa solo dare delle risposte." [-- Pablo Picasso]
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