mercoledì, settembre 27, 2006

Launchy: un'utility utilissima!



Launchy: un'utility utilissima!


Launchy is a free windows utility designed to help you forget about your start menu, the icons on your desktop, and even your file manager.

Launchy indexes the programs in your start menu and can launch your documents, project files, folders, and bookmarks with just a few keystrokes!

Josh Karlin

mercoledì, luglio 05, 2006

Volete dormire tranquilli? Siate ordinati!


Se siete attratti dal titolo, forse avete la coda di paglia o magari è pura curiosità. Questo articolo è dedicato ai primi: alle persone disordinate.

Tanti anni fa io ero disordinatissimo. Oggi molto meno. Questo cambiamento è avvenuto sia per necessità che per convenienza. E' successo che un giorno mi sono ritrovato tra le mani un libro molto interessante sulla gestione del tempo. Il titolo è Systeme de maitrise du temp. Non ricordo l'editore nè il nome dell'autore che, dato il titolo, era un francese, esperto in organizzazione del lavoro. Questo libro mi ha fatto cambiare il modo di vedere le cose, direi che è stato un libro fondamentale, molto più di tanti altri. Fatto stà che l'ho perso! Una grande perdita, molto più di tante altre perdite. Ma ormai l'avevo letto talmente tante volte che l'ho imparato a memoria: senza tema di sembrare immodesto, credo che potrei riscriverlo da capo, magari anche in francese (con questo intendo dire che sarei in grado di enumerarne i concetti fondamentali, non una riscrittura alla lettera, altrimenti aprirei un circo e non un blog).

Molti di voi avranno letto qualche testo sui metodi di gestione del tempo ma, ciò che rende questo libro diverso da tutti gli altri è il suo approccio al problema. Per gestire oculatamente il tempo bisogna essere ordinati e disciplinati. Essere ordinati riduce lo stress. L'ordine è un metodo di vita.

Prima di cominciare però, voglio sfatare subito tre miti:
  1. "il disordine aiuta la creatività"
  2. "l'ordine è un concetto soggettivo"
  3. "non tutti hanno la capacità / possibilità di diventare ordinati"
Sono tre cazzate grandi come una casa!

Adesso che abbiamo fatto chiarezza possiamo continuare con gli animi molto più sereni.

Voglio elencare prima gli svantaggi dell'essere disordinati:
  • il disordine genera stress (è scientificamente provato)
  • lo stress genera ulteriore disordine
  • il disordine è costrittivo
  • il disordine inficia le comunicazioni
  • il disordine genera svogliatezza
  • il disordine può procurare ingenti danni economici
  • il disordine non è creativo
  • il disordine non è soggettivo
  • il disordine fa perdere tempo a voi e a chi vive intorno a voi
  • il disordine offusca tremendamente la lucidità: più dell'alcool
  • il disordine e la noncuranza sono ingestibili e peggiorano autonomamente ed esponenzialmente
  • il disordine non è esteticamente valido
  • il disordine obnubila la vista
Adesso elenco i vantaggi e i benefici dell'ordine:
  • l'ordine è creativo
  • l'ordine è oggettivo
  • l'ordine riduce e previene lo stress
  • l'ordine è liberatorio
  • l'ordine è bello a vedersi
  • l'ordine è un arte
  • l'ordine aumenta la lucidità
  • l'ordine si concilia con la razionalità
  • l'ordine facilita le comunicazioni tra persone
  • l'ordine è come un protocollo: ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa
  • l'ordine previene le incazzature vostre e di chi vive intorno a voi
  • l'ordine è una convenzione
  • l'ordine è buona educazione
  • l'ordine genera assuefazione
  • l'ordine è divertente
  • l'ordine porta al successo
  • l'ordine fa guadagnare tempo
  • l'ordine fa risparmiare tempo
  • l'ordine aumenta la qualità del tempo
  • l'ordine previene danni economici
  • l'ordine acuisce le percezioni
  • l'ordine è necessità fatta virtù
L'unico svantaggio dell'ordine è che l'ordine va mantenuto ovvero, l'ordine è un'attitudine.

Giunti a questo punto credo non ci siano più dubbi sui benefici e vantaggi dell'essere ordinati rispetto a lasciare che il disordine avveleni la nostra (e l'altrui) esistenza.

Se siete interessati al metodo per essere ordinati, chiedete e vi sarà svelato...

sabato, aprile 01, 2006

Due ragioni per evitare le specifiche

Linus Torvalds stated:

“So there's two MAJOR reasons to avoid specs: they're dangerously wrong. Reality is different, and anybody who thinks specs matter over reality should get out of kernel programming NOW. When reality and specs clash, the spec has zero meaning. Zilch. Nada. None. It's like real science: if you have a theory that doesn't match experiments, it doesn't matter how much you like that theory. It's wrong. You can use it as an approximation, but you MUST keep in mind that it's an approximation. Specs have an inevitably tendency to try to introduce abstractions levels and wording and documentation policies that make sense for a written spec. Trying to implement actual code off the spec leads to the code looking and working like crap.”

He went on to conclude:

""But the spec says ..." is pretty much always a sign of somebody who has just blocked out the fact that some device doesn't. So don't talk about specs. Talk about working code that is readable and works. There's an absolutely mindbogglingly huge difference between the two."
-- Linuls Torvalds

giovedì, marzo 30, 2006

Getting Real

Getting Real un libro imperdibile!

"If anyone knows how to build a Web app, it’s these guys."

The adventure of scaling...

This series of articles is meant to serve more as a case study as opposed to a generic “How To Scale Your Rails Application”.

Ovvero una dettagliatissima analisi a posteriori (e in progress) di come migliorare le prestazioni di un sito con elevatissimo traffico basato su tecnologia Ruby on Rails.

giovedì, marzo 23, 2006

martedì, marzo 21, 2006

Objective View

Objective View The Journal for Professional Software Developers è una rivista *GRATUITA* molto interessante.
Scaricatevi i PDF!

sabato, marzo 18, 2006

Perché Ruby?

The 16th Annual Jolt Product Excellence Award è una classifica dei prodotti software che ogni anno vengono premiati per la loro eccellenza. Indovinate un po' quale tecnologia ha vinto il primo premio in ben due settori? Naturalmente Ruby! Qui trovate alcune considerazioni circa il fatto che Ruby e Rails ormai sone diventati mainstream players e qui invece la classifica completa con tutti i vincitori di tutte le categorie. Last but not least: Perché Ruby?

venerdì, marzo 10, 2006

Spostarsi da Java a Ruby on Rails



Ho trovato qui alcune considerazioni interessantissime su Ruby on Rails e Java.

Andatele a leggere di corsa (questa esortazione è un po' come quella che ci facevano i nostri genitori quando eravamo piccoli: "Di corsa a lavarsi i denti e poi subito a letto!").

In particolare - sotto il paragrafo Considerations - leggetevi bene la #15 Hiring.

La avete letta? Allora rileggetela ancora e ancora!

Credo dunque che essere in Italia sia un vantaggio ed una opportunità da non perdere al contempo. Questo perché in Italia:
  • le migliori tecnologie arrivano con almeno un anno di ritardo.
  • l'industria si accorge dell'arrivo di queste tecnologie con almeno un anno di ritardo.
  • i programmatori ci mettono un anno ad imparare nuove tecnologie perche sono dei ritardati
Abbiamo quindi tre anni di tempo per diventare i migliori in una delle tecnologie Agile Extreme Programming più promettenti: Ruby on Rails.

P.S. Avete letto Consideration #15 Hiring? Cosa aspettate?

giovedì, marzo 02, 2006

Programmatore o Amministratore di sistemi?

Cosa hanno in comune un programmatore e un amministratore di sistemi?
Purtroppo quasi sempre molto poco. Infatti queste due attività richiedono skills molto diversi tra loro ma, soprattutto, differenti modi di pensare.
Questa equazione è molto triste perché nella relatà l'assioma è:
"Ogni programmatore che non sia anche
un ottimo sistemista,
è un mediocre programmatore."
Il motivo è uno ed è semplicissimo: per saper programmare da dio è indispensabile conoscere alla perfezione l'infrastruttura.
Infrastruttura
significa sistemi operativi. Uso qui il plurale perché non basta conoscere solo microsoft windows, magari anche approfonditamente. Infatti, ciè che costituisce l'infrastruttura è perloppiù UNIX e i suoi parenti (BSD, Linux etc.).
Quindi parafrasando l'assioma di cui sopra:
"Ogni programmatore che non sia anche un ottimo sistemista UNIX,
è un mediocre programmatore."
Sembra banale questa frase, in fondo ho solo aggiunto la parola UNIX: ma questa parola cambia tutto il senso.
Ciò che tiene insieme tutto è Internet e Internet è UNIX, punto. Nota bene che io non becco una lira affermando queste cose! E' solo un dato di fatto.
La migliore tecnologia è quella che non si vede...
Adesso vi domando: voi vedete, nella quotidianità, UNIX? No? Infatti non lo vedete quasi mai, ma lo usate quotidianamente: internet è UNIX, al 99,9%.
Vediamo quali sono le doti indispensabili per diventare un sysadmin che si rispetti:
  • voglia di divertirsi
  • voglia di faticare il meno possibile
  • capacità di inventare di volta in volta un metodo di lavoro
  • autodisciplina ferrea
  • curiosità
  • pensare a più di una soluzione
  • capacità di trovare scoriciatoie
  • saper porre le domande a sé stessi e agli altri
  • avere un cervello capace di un discreto preempitive multitasking
  • sapere trovare il tempo per studiare ogni giorno qualche tecnologia invisibile...
  • saper meditare
Nei prossimi giorni analizzeremo in dettaglio ciascuna di queste qualità. Per l'intanto, meditate...

"Il computer è un cretino veloce: sa solo dare delle risposte." [-- Pablo Picasso]

mercoledì, marzo 01, 2006

Un sistema per gestire le business rules

"Business rules are one of an organisation's most valuable, yet least leveraged assets. They are strategic to the successful operation of most organisations."
Common Knowledge è un sistema che consente di creare, modificare e gestire le business rules. Dategli un'occhiata e fatemi sapere.

Ruby! (poi non dire che non te l'avevo detto)

  • Qualche articolo per introdurvi ad un linguaggio che vi provocherà assuefazione e divertimento.
  • Un blog con molti link interessanti su Ruby e RubyOnRails

martedì, febbraio 28, 2006

Due libri da non perdere...

Sono libri essenziali per vivere, non mi stancherò mai di ripeterlo.
Ogni programmatore, che sia degno di chiamarsi così, deve rileggerli almeno una volta all'anno. Per tutta la vita.

lunedì, febbraio 27, 2006

Finalmente on line!

Dopo tante ricerche ho finalmente trovato un service provider idoneo al mio blog!

Le mie intenzioni sono quelle di rendere omaggio ad un illustre blog: Joel on Software.

Pubblicherò i miei pensieri sul mondo del software e tutti i link che mi sono sembrati interessanti.

Faccio questo per mia passione e per i miei amici e colleghi italiani: spero che vi sia utile!